Tiro Con L’Arco Fai Da Te – Consigli Per Cominciare

Il tiro con l’arco è una disciplina che necessita di precisione, concentrazione e ovviamente tanta pratica!

Se volete iniziare a praticare in un corso sportivo sappiate che in italia ci sono diverse associazioni affiliate alla FITARCO (riconosciuta dal CONI).

Se invece avete molto spazio in giardino, potete pensare di attrezzarvi per conto vostro; con poco più di un centinaio di euro  puoi acquistare tutto quello che ti serve per cominciare.

Prima di scappare su Amazon per comprare l’ attrezzatura, ecco alcuni consigli che ti saranno INDISPENSABILI PER INIZIARE!

Prima di tutto sappi che l’ arco di per sé non è un arma ma le frecce possono procurarti qualche problema; per la legge italiana è riconosciuta come arma ogni strumento  da punta e da taglio; MA NON QUEGLI STRUMENTI CHE HANNO UNA DIVERSA DESTINAZIONE come appunto l’ uso sportivo;  le frecce, per nostra fortuna, rientrano nella classificazione di oggetto sportivo. MA ATTENTI: sono comunque un oggetto a punta e quindi potenzialmente atto a offendere.

NON BISOGNA MAI PORTARE ARCO E FRECCE AL DI FUORI DELLA RECINZIONE DELLA PROPRIA ABITAZIONE.

L’ unica eccezione la fanno coloro che si recano con il proprio arco nella scuola di tiro alla quale sono iscritti, ma anche in quel caso deve essere chiuso nella custodia, non facilmente accessibile e bisogna avere con sé il tesserino dell’ associazione sportiva.

UNA VOLTA PRESO NOTA DI CIO’, SIAMO PRONTI A MONTARE LA NOSTRA LINEA DI TIRO A CASA.

Prima però andiamo a vedere i punti fondamentali da considerare:

-La posizione del bersaglio:

Nel tiro con l’ arco bisogna considerare che esiste una posizione essenziale, la più importante, quella del battifreccia (il bersaglio); poiché in quella direzione viaggeranno tutte le frecce.

Dato che nessuno di noi nasce Robin Hood, bisogna tener presente che non sempre colpiremo il bersaglio, facendo schizzare via le frecce oltre di esso. Per quanto grande possa essere e per quanto da vicino possiamo tirare, chiedetevi sempre “e se lo manco, dove va a finire la freccia?”.

 La scelta della posizione del paglione o del bersaglio è la prima cosa che dovete fare; ancora prima di aver comprato tutta l’ attrezzatura.

  • Dove posizionarlo quindi? In un luogo dove, dietro di esso  ci sia un campo vuoto (almeno  50-100m)
  • Dove NON posizionarlo? Davanti uno dei muri delle facciate di casa vostra, davanti ad una strada, davanti a un muro che vi separa da un abitazione accanto. Non deve essere messo ovunque possa costituire un pericolo per voi o PER ALTRE PERSONE, e qua sta al vostro buonsenso.
-La scelta del paglione.

Di paglioni (bersagli) ce ne sono diversi; personalmente vi sconsiglio quelli sintetici perché dopo un po’ di tiri cominceranno a bucherellarsi,  mentre quelli di paglia (sebbene costino leggermente di più) con un po’ di accortezze sono praticamente eterni. Le dimensioni dipendono da voi, io consiglio di rimanere al di sopra dei 60cm di diametro; al di sotto dei quali dovrete fare diverse passeggiate per andare a raccogliere le frecce.

-Protezioni:

Ogni qual volta sbaglierete un tiro con il vostro arco, la freccia farà diversi metri prima di piantarsi sul terreno, e credetemi, anche con poca erba diventa difficilissimo ritrovarla. Per evitare ciò ( o almeno limitare che avvenga) vi consiglio di montare un telo leggero (rete battifreccia) dietro al paglione (più alto e largo è il telo e meglio è) che deve essere fissato SOLO SULLA PARTE SUPERIORE ad una trave o corda, lasciando libero il lembo inferiore. In questo modo, quando una freccia manca il bersaglio, finisce addosso alla rete battifreccia; quest’ ultima avendo il lato inferiore libero e quindi non essendo in tensione, lascerà scivolare la freccia verso il basso. ATTENZIONE: la rete NON vi da la garanzia di proteggere ciò che le sta dietro al 100%. ferma la maggior parte delle frecce ma considerate che dietro di essa ci deve essere molto spazio vuoto per sicurezza.

-La scelta dell’ arco.

Arriva la parte interessante! L’ arco è uno strumento personale con il quale bisogna prenderci confidenza, ognuno ha il suo stile e deve diventare un estensione del vostro braccio. Personalmente non mi piacciono affatto i compound, invece mi destreggio bene con gli archi scuola (riser + flettenti); ma nulla a che vedere quando ho in mano un arco ricurvo tradizionale, il mio 50 lb, come quello che vedete in foto, è definitivamente l’ estensione del mio braccio

Per un principiante consiglio un arco scuola; è un arco formato da 3 pezzi: un riser (il corpo centrale) e due flettenti ( le estremità), che possono essere intercambiate e quindi aumentare il libbraggio in base alla necessità. Ma se avete la possibilità e volete provare qualcos’ altro nulla vi vieta di comprarvi un compound o un tradizionale; quello che invece vi consiglio vivamente è di non superare le 30lb almeno per il vostro primo arco. Io ho iniziato con un arco da 20 lb e credetemi, ogni tanto lo prendo ancora perché mi fa divertire molto! Il consiglio di non andare troppo oltre con il libbraggio deriva da diversi fattori, i principali sono: 

-Se sbaglio un tiro con un arco da 50 libbre la freccia non la ritrovo più; perché ha diverse DECINE di metri di tiro utile e quindi necessita anche di MOLTO spazio (un campo aperto e nessuna casa per almeno 200-300 metri intorno); se sbaglio un tiro con un arco da 20 lb al massimo farà 30m (considerando che se volete divertirvi a casa, tirerete dalla distanza di 7-10-15 metri) e un arco di 20-24 lb soddisfa pienamente queste distanze.

-Maggiore forza di tensione della corda: un arco in grado di sparare una freccia con la forza di 60 lb ad esempio, richiederà una forza di trazione della corda dello stesso peso (tranne i compound); quindi se vi state esercitando nella tecnica, soprattutto all’ inizio, avete invece bisogno di un arco che vi faccia sostenere una forza esigua sulla corda per poter mantenere la posizione di mira più a lungo possibile, senza stancarvi troppo.

-Più libbre generalmente vuol dire costi maggiori.

-Le protezioni per il corpo.

Non sto parlando di armature ma, quello che non deve mai mancarvi quando praticate il tiro con l’ arco sono: un parabraccio (per proteggere il braccio che tiene l’ arco dalle frustate della corda MOLTO COMUNI), un paradita (soprattutto se volete tirare tante frecce evita la formazione di calli sui polpastrelli), e per le donne consiglierei un paraseno (per evitare frustate della corda quando viene rilasciata. Curiosità: le amazzoni avevano l’ abitudine di tagliarsi un seno per poter tirare agevolmente con l’ arco)

-La scelta delle frecce

La scelta delle frecce dipende dal tipo di arco che avete, non tutte le frecce sono adatte per tutti i tipi di arco. Una volta deciso il vostro  arco, informatevi sul tipo di freccia più adatta, oppure semplicemente sperimentate e compratene una/due per ogni tipo e valutate con quale vi trovate meglio ( a volte la scelta è un po’ soggettiva).

Non fatevi mancare una buona faretra! Per avere a disposizione diverse frecce da tirare tutte insieme invece che fare avanti e dietro tra il paglione e la linea di tiro.

SIAMO PRONTI PER INIZIARE!

Una volta che vi siete assicurati molto spazio intorno casa, avete comprato un arco, un paglione e frecce, indossate la vostra faretra e cominciamo a vedere qualche consiglio su come tirare:

Come vediamo: la posizione del corpo nel tiro con l’arco è perpendicolare al bersaglio, quindi ci dobbiamo posizionare  in modo tale che, aprendo le braccia lateralmente, esso so trovi sulla proiezione della linea formata da quest’ ultime ( o a destra o a sinistra); mantenere un buon equilibrio è fondamentale per questa disciplina! Le gambe sono divaricate della larghezza delle spalle; i piedi leggermente aperti; testa è dritta; il braccio che regge l’ arco è steso (l’ indice in fuori si può evitare con gli archi scuola in quanto hanno già il sito di appoggio per la freccia); il gomito del braccio che tende la corda deve essere ALTO, almeno in linea con la spalla; chiudiamo un occhio per prendere la mira e SCOCCHIAMO LA NOSTRA PRIMA FRECCIA!

esempio di posizione SBAGLIATA: schiena indietro, gomito basso

A questo punto non vi resta che fare tanta pratica! Spero che questa guida ti sia stata utile, qui di seguito ti lascio i link di una mia selezione per le attrezzature migliori, al miglior prezzo (archi, frecce, paglioni e protezioni)

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